Terremoto Catania: l’Etna fa tremare di paura. Centinaia di persone assistite dalla CRI

Hanno trascorso la prima notte tra gli hotel, le strutture comunali e le palestre messe a disposizione nelle località più colpite dal terremoto

La Croce Rossa, da subito, è intervenuta con mezzi e operatori dei Comitati di Catania, Viagrande, Acireale e Jonico Etneo, per effettuare il censimento della popolazione sfollata e per la distribuzione di generi di prima necessità. I comitati attivi hanno operato nella notte presso le zone di accoglienza di Acireale, Zafferana Etnea e Catania.


In particolare, nella scuola Galileo Galilei ad Acireale, la scorsa notte sono state ospitate circa 50 persone, tra cui molti bambini, assistiti dai volontari CRI, mentre l’unità di strada si è recata, porta a porta, in ogni abitazione dove ci sono persone che non hanno voluto lasciare la propria casa oppure che hanno deciso di trascorrere la notte in auto davanti alla propria abitazione inagibile.  

Attivo anche il supporto psicologico in emergenza che sta offrendo aiuto e ascolto a tutte quelle persone che hanno perso tutto. Sono più di 100 i volontari e gli operatori della CRI Sicilia impegnati fin dalla notte tra Natale e Santo Stefano con il supporto dello staff del Comitato di Crotone e del Nucleo di Pronto Intervento di Salerno e del Centro Operativo Emergenza di Avezzano.